Agrivoltaico “Pinto” tra Ascoli Satriano e Orta Nova: avviata la consultazione pubblica
18/03/2026
È stato avviato il procedimento autorizzativo per la realizzazione dell’impianto agrivoltaico denominato “Pinto”, un progetto energetico di rilevante dimensione che interesserà il territorio dei comuni di Ascoli Satriano, Orta Nova e Ordona, in provincia di Foggia.
L’iniziativa, promossa dalla società Greentech Solar IT 1 Srl, prevede la costruzione e l’esercizio di un impianto con una potenza pari a 72 MW in corrente alternata e circa 75,9 MW in corrente continua, oltre alle opere necessarie per la connessione alla rete elettrica nazionale (RTN).
Il progetto e il procedimento autorizzativo
Il progetto rientra nell’ambito del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), previsto dall’articolo 27-bis del decreto legislativo 152/2006, che disciplina le procedure di valutazione ambientale integrate.
L’impianto sarà localizzato tra le aree di Montecorvo, nel territorio di Ascoli Satriano, e San Leonardo, nel comune di Orta Nova, con ulteriori interventi infrastrutturali anche nel territorio di Ordona.
Oltre alla produzione di energia da fonte rinnovabile, la configurazione agrivoltaica prevede l’integrazione tra attività agricola e produzione energetica, secondo un modello che punta a ottimizzare l’uso del suolo.
Consultazione pubblica: come partecipare
Con la pubblicazione dell’avviso, si apre la fase di consultazione pubblica. Per un periodo di 30 giorni, cittadini, enti e soggetti interessati possono prendere visione della documentazione – inclusa la sintesi non tecnica e gli elaborati progettuali – e presentare osservazioni.
Le eventuali osservazioni dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:
È necessario indicare sempre il codice pratica 2025/00422/VIA_PAUR nella corrispondenza, al fine di garantire la corretta istruttoria delle comunicazioni.
Impatti e valutazioni in corso
La fase di consultazione rappresenta un passaggio centrale del procedimento, in quanto consente di raccogliere contributi utili alla valutazione degli impatti ambientali, paesaggistici e territoriali del progetto.
In questa sede potranno essere sollevate osservazioni anche in merito a eventuali modifiche degli strumenti urbanistici connessi alla realizzazione dell’impianto.
L’iter autorizzativo proseguirà con l’analisi delle osservazioni pervenute e con le successive valutazioni tecniche da parte degli enti competenti, che dovranno esprimersi sulla compatibilità complessiva dell’intervento.
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