Capurso, il centro federale di pesistica prende forma: investimento da 5 milioni per sport e formazione
24/03/2026
Nella mattinata di oggi il cantiere del Centro tecnico federale di pesistica di Capurso, in provincia di Bari, è stato al centro di un sopralluogo istituzionale che ha riunito rappresentanti del mondo sportivo e delle istituzioni locali e regionali. Alla visita hanno partecipato l’assessore allo Sport della Regione Puglia Cristian Casili, il presidente nazionale del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente nazionale della FIPE Alberto Miglietta e il sindaco di Capurso Michele Laricchia, con l’obiettivo di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e fare il punto su un intervento considerato strategico per il territorio.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento di 5 milioni di euro, viene indicato dalla Regione come un investimento destinato ad avere un impatto che supera la sola dimensione impiantistica. L’idea, infatti, è quella di costruire a Capurso non semplicemente una struttura dedicata a una disciplina sportiva specifica, ma un polo tecnico capace di svolgere una funzione stabile e qualificata nel panorama sportivo del Centro-Sud.
Un’infrastruttura pensata come riferimento per la pesistica
Nel corso del sopralluogo, l’assessore Casili ha definito il nuovo centro pesistico una infrastruttura strategica per lo sviluppo dello sport sul territorio pugliese. Il significato dell’opera, nelle intenzioni di chi la promuove, va letto proprio in questa prospettiva: creare un luogo capace di ospitare attività di alto livello e, al tempo stesso, di rafforzare la presenza dello sport organizzato come leva di crescita locale.
Il centro che sta nascendo a Capurso è destinato a diventare una vera e propria “casa tecnica” federale, con funzioni che riguarderanno la formazione dei tecnici, i raduni degli atleti, l’organizzazione di gare e lo sviluppo di progetti sportivi di livello avanzato. Si tratta di un’impostazione che attribuisce all’impianto un ruolo articolato, non limitato all’allenamento, ma esteso alla preparazione, alla specializzazione e alla programmazione di attività federali che possono dare continuità e spessore alla disciplina.
Il valore del progetto tra istituzioni e territorio
Nel suo intervento, Casili ha voluto sottolineare anche il contributo delle realtà che hanno reso possibile l’iniziativa, ringraziando il sindaco di Capurso, il CONI e la federazione per la visione e la determinazione dimostrate nella realizzazione del progetto. Il passaggio non è secondario, perché opere di questo tipo richiedono una convergenza reale tra enti locali, istituzioni sportive e livelli di governo diversi, soprattutto quando l’obiettivo è costruire una struttura capace di durare nel tempo e di attrarre attività di rilievo nazionale.
Il centro federale di pesistica, nelle valutazioni espresse durante il sopralluogo, potrà rappresentare uno degli impianti più importanti del Centro-Sud. È una definizione che richiama non soltanto la dimensione fisica o il livello tecnico della struttura, ma soprattutto la sua funzione futura dentro una rete sportiva più ampia, fatta di formazione, eventi, raduni e progettualità. In questo senso Capurso si candida a diventare un punto riconoscibile nel sistema della pesistica nazionale.
Uno spazio per i giovani, tra sport, crescita e opportunità
Accanto all’aspetto tecnico e federale, la Regione insiste sul valore sociale dell’investimento. Casili ha infatti richiamato il significato più ampio dell’opera, sostenendo che il nuovo centro offrirà ai giovani un luogo sicuro dove crescere, formarsi e costruire il proprio futuro. È una visione che collega direttamente la qualità delle infrastrutture sportive alla possibilità di generare occasioni educative, relazionali e personali, soprattutto per le nuove generazioni.
Lo sport, in questa lettura, non è considerato soltanto una pratica agonistica o ricreativa, ma una dimensione che incrocia cultura, salute e sviluppo. Il centro di Capurso diventa così il simbolo di un investimento che prova a tenere insieme diversi livelli: la crescita tecnica degli atleti, la formazione degli operatori sportivi, la promozione del territorio e la creazione di spazi in cui i giovani possano trovare riferimenti solidi e opportunità concrete.
Il sopralluogo di oggi ha dunque confermato l’attenzione istituzionale attorno a un progetto che, una volta completato, punta a rafforzare il ruolo della Puglia nel panorama sportivo nazionale. Il cantiere del Centro tecnico federale di pesistica non racconta soltanto l’avanzamento di un’opera pubblica, ma anche la volontà di costruire un presidio stabile di competenze, attività e prospettive, capace di lasciare un segno duraturo ben oltre il perimetro dell’impianto.
Articolo Precedente
A Foggia si chiude MA/DONNE 2026 con “La Manipolazione / Atto Quarto”
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to