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Euroapi Brindisi, Regione Puglia e sindacati al tavolo: verso la possibile acquisizione del sito

06/03/2026

Euroapi Brindisi, Regione Puglia e sindacati al tavolo: verso la possibile acquisizione del sito

Il futuro dello stabilimento farmaceutico di Brindisi torna al centro del confronto istituzionale. Il 10 marzo 2026, nel palazzo di Presidenza della Regione Puglia a Bari, si è svolto un incontro dedicato alla vertenza che riguarda il sito industriale Euroapi (ex Sanofi), impegnato nella produzione di principi attivi farmaceutici.

Il tavolo è stato convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, insieme alla task force Occupazione (SEPAC) guidata da Leo Caroli. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti dell’azienda e delle organizzazioni sindacali, oltre alla direttrice del Dipartimento regionale allo Sviluppo economico, Gianna Elisa Berlingerio.

L’obiettivo del confronto è stato quello di fare il punto sulla due diligence in corso, finalizzata all’acquisizione dello stabilimento da parte di un nuovo soggetto industriale, in una fase considerata decisiva per il futuro del sito produttivo.

Un passaggio cruciale per il polo farmaceutico brindisino

Lo stabilimento Euroapi di Brindisi rappresenta uno dei principali poli industriali del settore farmaceutico nel Mezzogiorno, specializzato nella produzione di principi attivi utilizzati nella realizzazione di farmaci.

Negli ultimi mesi il sito è entrato in una fase di forte incertezza dopo l’avvio del processo di vendita da parte dell’azienda, una decisione che ha sollevato preoccupazioni tra i lavoratori e nel territorio per le possibili ricadute occupazionali.

La Regione Puglia segue da tempo la vicenda attraverso il SEPAC – il tavolo regionale per le crisi occupazionali, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della trattativa e accompagnare il processo di transizione industriale.

Durante l’incontro di Bari è emerso un elemento considerato positivo dalle istituzioni: il negoziato con i potenziali acquirenti sarebbe vicino alla conclusione, aprendo la possibilità di una nuova fase per il sito produttivo.

Continuità produttiva e tutela dell’occupazione

Secondo quanto dichiarato dall’assessore regionale Eugenio Di Sciascio, la prospettiva di una chiusura imminente del negoziato rappresenta un passaggio importante per il futuro dello stabilimento e per l’economia del territorio.

La Regione punta a garantire continuità produttiva e rilancio industriale, accompagnati da un possibile percorso di diversificazione delle produzioni. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sito farmaceutico brindisino, ampliando le linee di attività e consolidando la presenza industriale nel settore.

Al centro dell’attenzione istituzionale resta tuttavia il tema occupazionale. La tutela dei posti di lavoro rappresenta uno degli elementi prioritari del confronto con l’azienda e con le organizzazioni sindacali.

Nel corso del tavolo è stata valutata positivamente la disponibilità dell’azienda ad avviare un confronto con i rappresentanti dei lavoratori in sede confindustriale, con l’intento di chiarire alcuni punti ancora aperti, tra cui il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali e la definizione di un piano di salvaguardia occupazionale.

Particolare attenzione è stata espressa anche nei confronti dei lavoratori precari e delle figure professionali coinvolte nel ciclo produttivo, che potrebbero essere interessati dalle evoluzioni della trattativa.

Prossimo aggiornamento del tavolo il 14 aprile

Il percorso di confronto istituzionale proseguirà nelle prossime settimane. Come annunciato dal capo della task force Occupazione Leo Caroli, il tavolo SEPAC tornerà a riunirsi il 14 aprile 2026.

In quella occasione l’azienda dovrebbe comunicare ufficialmente l’esito del negoziato e presentare il nuovo soggetto industriale interessato all’acquisizione dello stabilimento di Brindisi.

La riunione rappresenterà quindi un momento decisivo per aprire la fase successiva del confronto, dedicata alla discussione del piano industriale del futuro acquirente. La Regione Puglia ha già espresso la disponibilità a sostenere il progetto, qualora vengano garantiti solidità industriale, sostenibilità economica e salvaguardia dei livelli occupazionali.

Il destino dello stabilimento Euroapi resta dunque legato all’esito delle trattative in corso. Il confronto tra istituzioni, azienda e sindacati prosegue con l’obiettivo di assicurare una prospettiva stabile a uno dei principali insediamenti industriali del territorio brindisino.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.