Foggia, chiude Mònde: mostra a Palazzo Dogana fino al 5 giugno
03/06/2026
Si è chiusa a Foggia la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, la manifestazione che dal 28 al 31 maggio 2026 ha portato nel capoluogo dauno cinema, cultura, incontri internazionali, musica, archeologia e memoria. Per quattro giorni la città è diventata un crocevia di artisti, autori, operatori culturali e pubblico, confermando la vocazione interculturale di un festival nato per raccontare il viaggio, i cammini e le relazioni tra territori e linguaggi artistici.
Quattro giorni con 88 eventi e ospiti internazionali
Il programma della nona edizione ha proposto circa 88 appuntamenti tra proiezioni, masterclass, dialoghi, concerti, percorsi urbani, attività formative, incontri professionali e momenti di networking. Una partecipazione ampia, con spettatori e operatori arrivati da diverse aree d’Italia e dall’estero, ha accompagnato le giornate del festival, trasformando Foggia in uno spazio di confronto tra cinema e identità culturale.
Tra gli ospiti più attesi sono arrivati nomi di rilievo del panorama cinematografico mondiale: Terry Gilliam, Kevin Spacey e Matthew Modine, con il supporto di Silvia Bizio, referente della nuova sezione internazionale della manifestazione. Il festival ha accolto anche protagonisti del cinema italiano come Margherita Buy, Maurizio Nichetti e Lino Musella, inserendo le loro presenze in un percorso che ha intrecciato proiezioni, testimonianze e dialoghi con il pubblico.
I premi assegnati nella nona edizione
Il Premio alla Carriera Mònde 2026 è stato conferito a Terry Gilliam, riconosciuto come autore visionario e capace di trasformare il cinema in uno spazio di immaginazione e libertà creativa. A Kevin Spacey è andato l’Honorary Mònde Award 2026, mentre Matthew Modine ha ricevuto il Premio “L’imprevisto - Mònde 2026” per la sensibilità artistica e il rapporto costruito con la città durante i giorni della manifestazione.
Il Premio Speciale Maria Marcone è stato assegnato a Margherita Buy per Volare, sua opera prima da regista. A Maurizio Nichetti è stato attribuito il Premio Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, mentre Lino Musella ha ricevuto il Premio per il contributo artistico Mònde 2026. Tra le opere premiate figurano Sea Sisters di Brunella Filì, Tumuli di Ankara di Kadir Uluç, Joe’s Back di Claudia Cassandro, Ker di Sajad Soleymani, Il bisticcio del riccio meticcio di Céline Lancini e Pixie. The New Beginning di Krzysztof Komander.
La mostra fotografica resta aperta a Palazzo Dogana
Il Premio Mònde – NFMLA è stato assegnato a Le cose che rimangono di Lorenzo Lo Muzio, giovane autore pugliese, nell’ambito della collaborazione con NewFilmmakers Los Angeles. Un riconoscimento particolare è stato inoltre conferito a Larry Laboe, direttore artistico di NewFilmmakers Los Angeles, per il suo lavoro a sostegno del talento internazionale.
Per chi desidera proseguire il percorso nell’atmosfera del festival, resta visitabile fino al 5 giugno 2026, a Palazzo Dogana, la mostra fotografica “Racconti in cammino tra fede e tradizione”, realizzata dal FotoCineClub Foggia. La sede storica della Provincia accoglie così l’ultima tappa aperta al pubblico di un’edizione che ha unito cinema, territorio e memoria, lasciando alla città un calendario fitto di immagini, incontri e racconti condivisi.
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