Foggia presenta MA/DONNE 2026: l’arte contemporanea indaga le manipolazioni del presente
13/03/2026
Questa mattina, 11 marzo 2026 alle ore 11, la Sala della Ruota di Palazzo Dogana a Foggia ospita la conferenza stampa di presentazione di MA/DONNE 2026 – Mobilitazione Arte Contemporanea, progetto internazionale che utilizza l’arte come strumento di riflessione sulle dinamiche sociali contemporanee.
L’iniziativa è promossa e organizzata sul territorio dalla Galleria di Arte Creo, diretta da Angelo Pantaleo, e prevede durante la presentazione anche una performance di ASD Teatro Danza, guidata da Silvano Valente.
Il progetto è sostenuto e finanziato dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Foggia e dalla Fondazione Monti Uniti, con il patrocinio della Provincia di Foggia, del Comune di Foggia e del programma “100 giorni per la legalità e la lotta alle mafie”.
Una rete artistica internazionale tra Italia, Spagna e Turchia
MA/DONNE rappresenta una rete artistica internazionale che collega quindici spazi espositivi tra Italia, Spagna e Turchia, costruendo un percorso culturale diffuso che coinvolge artisti, curatori e istituzioni culturali.
L’obiettivo della rassegna consiste nell’utilizzare l’arte contemporanea come strumento di analisi critica delle trasformazioni sociali del presente. Le opere esposte, infatti, affrontano temi legati alla comunicazione, al potere delle narrazioni e alle dinamiche che influenzano la percezione collettiva della realtà.
Attraverso mostre, incontri e performance artistiche, il progetto mira a creare un dialogo tra artisti e pubblico su questioni centrali della società contemporanea.
Il tema 2026: “Game Over, Trickster!”
L’edizione 2026 della rassegna propone il focus “Game Over, Trickster! – Fine dell’incantesimo”, una riflessione artistica sul tema della manipolazione nelle sue diverse forme.
Il progetto invita a interrogarsi su fenomeni che attraversano la vita sociale e culturale contemporanea: dalla manipolazione affettiva a quella sociale e politica, fino alle dimensioni religiosa e sanitaria.
Le opere e le installazioni proposte dagli artisti intendono stimolare uno sguardo critico sui meccanismi attraverso cui narrazioni, immagini e discorsi pubblici possono influenzare il modo in cui le persone interpretano la realtà e costruiscono le proprie relazioni.
Tre sedi espositive nel cuore di Foggia
La tappa foggiana della rassegna coinvolgerà diversi artisti e artiste e si svilupperà attraverso un percorso espositivo diffuso in tre luoghi culturali della città.
Il calendario delle mostre prevede:
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Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, dall’11 al 21 marzo
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CREO Gallery, dal 18 marzo
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Museo Civico di Foggia, dal 25 al 31 marzo
Questo itinerario culturale permetterà al pubblico di attraversare spazi espositivi diversi e di entrare in contatto con linguaggi artistici contemporanei che dialogano tra loro.
Attraverso MA/DONNE 2026, Foggia entra quindi in una rete artistica internazionale che utilizza l’arte come strumento di confronto critico e di riflessione sulle trasformazioni della società.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to