Intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione: la Puglia guida il progetto nazionale REG4IA
10/03/2026
La Regione Puglia si candida a diventare uno dei principali laboratori italiani per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Il percorso è stato presentato a Genova durante l’iniziativa nazionale Regioni per l’Intelligenza Artificiale – REG4IA, promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziata dal Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione.
Il progetto mira a sperimentare l’uso dell’intelligenza artificiale per semplificare i processi amministrativi, ridurre i tempi della burocrazia e migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.
Un hub interregionale guidato dalla Puglia
Nel quadro del programma REG4IA, la Regione Puglia ricopre il ruolo di capofila di uno degli hub interregionali del progetto. L’iniziativa coinvolge anche Abruzzo, Marche, Umbria, Campania, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano.
Il programma prevede un investimento complessivo superiore a 4,6 milioni di euro destinato allo sviluppo e alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche avanzate a supporto delle attività delle amministrazioni pubbliche.
A Bari workshop e confronto tra esperti
Il progetto avrà anche un momento operativo importante a Bari, che a fine aprile ospiterà una tre giorni di workshop dedicata all’intelligenza artificiale.
L’iniziativa sarà organizzata come un laboratorio di confronto tra istituzioni, esperti del settore e amministrazioni coinvolte nel progetto. L’obiettivo è approfondire le applicazioni dell’IA nella gestione pubblica e sviluppare nuove sinergie tra territori, trasformando le idee emerse in soluzioni concrete.
Le sperimentazioni previste
Il programma prevede la realizzazione di quattro Proof of Concept, dedicati ad alcuni snodi fondamentali dei processi amministrativi:
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analisi e generazione di atti amministrativi;
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gestione dei bandi e degli avvisi pubblici;
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procedure di appalto;
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verifica della conformità etica e normativa dei modelli di intelligenza artificiale.
La Regione Puglia avrà un ruolo strategico soprattutto nella valutazione dei modelli di IA, analizzandone prestazioni, affidabilità, sicurezza e trasparenza.
L’approccio “Governance-First”
Il modello adottato dalla Puglia si fonda sull’approccio definito “Governance-First”, che colloca il Centro di Competenza per l’intelligenza artificiale all’interno di un sistema più ampio di strumenti dedicati all’innovazione della Pubblica Amministrazione.
Questo centro rappresenterà un punto di riferimento per garantire che l’adozione dell’IA avvenga nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e responsabilità previsti dall’AI Act.
Tecnologia al servizio delle decisioni pubbliche
Secondo l’assessore regionale Sebastiano Leo, il progetto rappresenta un passo importante per rafforzare il ruolo della Puglia nei processi di innovazione della Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, non è sostituire il lavoro umano ma utilizzare l’intelligenza artificiale per analizzare dati, individuare criticità e migliorare l’efficienza dei processi decisionali.
Il progetto REG4IA si inserisce nella più ampia strategia digitale della Regione, orientata alla costruzione di una Pubblica Amministrazione sempre più interoperabile, basata sui dati e capace di collaborare con altri territori.
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