Manutenzione straordinaria a Foggia, ripartono i cantieri su strade e marciapiedi dopo il maltempo
13/04/2026
Dopo le piogge intense che hanno rallentato il cronoprogramma degli interventi, il Comune di Foggia si prepara a riavviare dalla prossima settimana i lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, con un programma ampio che coinvolge aree urbane, quartieri periferici e borgate. Il miglioramento delle condizioni meteo consente infatti di riattivare un piano di opere che punta a rispondere a un fabbisogno molto esteso di ripristino della viabilità, aggravato in molti casi dall’usura del manto stradale, dalle criticità legate alle radici degli alberi, dalla sosta irregolare e dagli interventi sui sottoservizi.
I primi cartelli di preavviso del divieto di sosta sono stati installati già questa mattina in via Risorgimento, dove i lavori prenderanno il via da lunedì 13. A seguire toccherà a via Celestino Galliani, via Eritrea, via Giuseppe Ar, via Fortore nel tratto che va dal sottopasso a via Di Salpi, e al Piazzale del Nodo Intermodale. Quest’ultimo rappresenta uno dei punti più delicati dell’intervento: il sopralluogo tecnico ha già individuato le aree che richiederanno opere di risanamento più profonde rispetto al semplice rifacimento della pavimentazione in asfalto, con esecuzione prevista entro i prossimi trenta giorni.
Un programma esteso tra centro urbano, periferie e nodi critici della viabilità
Il piano di manutenzione non si limita agli interventi immediati. Nelle Zone A e B del centro abitato sono infatti già in fase di progettazione anche lavori su via Borrelli e via Barra. Nel primo caso l’obiettivo è risolvere le forti criticità provocate dalle radici, che negli anni hanno compromesso la regolarità della sezione stradale; nel secondo si attende invece il parere della Soprintendenza, dal momento che la presenza di basolato storico impone una valutazione più attenta sul tipo di intervento da adottare.
Nel corso di questo mese sono inoltre previsti nuovi asfalti in viale John Fitzgerald Kennedy, in corrispondenza del capolinea Ataf, e il rifacimento di alcune aree contigue a piazza Alcide De Gasperi, oltre a tratti di marciapiede e carreggiata in via Sbano, viale Ofanto, viale della Repubblica, via Bellucci e via Roberto Berio, nella zona Candelaro. Si tratta di una serie di cantieri che, pur distribuiti in punti diversi della città, rientrano in una logica unitaria: intervenire con priorità sulle aree più ammalorate e su quelle che presentano criticità legate alla sicurezza della circolazione e della mobilità pedonale.
Guardando ai prossimi mesi, il cronoprogramma prevede ulteriori interventi da realizzare entro l’estate e l’autunno. Tra le strade già indicate figurano viale Di Vittorio, dove il progetto mira anche a contrastare il fenomeno della sosta irregolare sui marciapiedi, via Rosati nella zona mercato, via Goffredo Mameli, via Marinaccio, via La Guardia, via Tourtur, via Giano, via Gazza, via del Mare, il parcheggio La Maddalena, via Vittime Civili, via Caracciolo e via Capitanata. Un elenco che restituisce la dimensione reale del lavoro in corso: non un insieme di opere isolate, ma una campagna di manutenzione diffusa costruita per affrontare un numero molto elevato di criticità.
Borgate, strade extraurbane e coordinamento con i gestori dei sottoservizi
Una parte importante del programma riguarda anche le strade comunali extraurbane e le borgate, comprese nella Zona C. A breve inizieranno i lavori sulla strada comunale 21 in prossimità di Borgo Cervaro, dove è previsto l’allargamento di un tratto che oggi non consente il passaggio contemporaneo dei veicoli, soprattutto in presenza di mezzi pesanti, oltre al rifacimento dell’asfalto in aree fortemente dissestate. Successivamente gli interventi interesseranno la SC 24 – via Don Orione, con il rifacimento del tratto in ingresso a Borgo Incoronata, dall’innesto sulla complanare della SS16 fino al plesso scolastico, e della prima traversa a destra provenendo dalla statale, completando finalmente una viabilità mai ultimata con pavimentazione bituminosa ma molto utilizzata anche in occasione degli eventi che comportano la chiusura della piazza centrale del borgo.
Con lo stesso accordo quadro verranno rifatti integralmente anche i marciapiedi lungo il perimetro della piazza centrale di Borgo Segezia, area su cui si affacciano la chiesa, il plesso scolastico, l’ufficio postale, la farmacia e il bar-emporio della borgata. Nelle prossime settimane è previsto inoltre il completamento della SC 25 Mefignana, nel tratto del sottopasso ferroviario, dove si sta intervenendo anche sulle cisterne di raccolta delle acque meteoriche dopo le inondazioni collegate all’esondazione del torrente Cervaro.
A oggi, segnala il Comune, sono 208 le strade oggetto di segnalazioni da parte di consiglieri comunali, stakeholder e cittadini, mentre 23 sono già state interessate da primi interventi di ripristino. Ma il dato più rilevante riguarda il metodo adottato dall’amministrazione: la manutenzione straordinaria viene coordinata con i programmi di intervento dei gestori dei sottoservizi – tra cui Enel, AQP, Fastweb, Open Fiber, Tim e FiberCop – per evitare che strade appena asfaltate debbano essere nuovamente scavate nel giro di poco tempo per lavori sulle reti interrate. Questo coordinamento, complesso ma decisivo, consente di razionalizzare gli investimenti pubblici, ridurre le sovrapposizioni e spingere gli stessi gestori a occuparsi del ripristino definitivo dei tratti interessati dai loro cantieri.
Dall’insediamento dell’amministrazione Episcopo, sono già oltre 250 le strade interessate da lavori e ripristini, eseguiti o in via di esecuzione da parte degli enti gestori dei sottoservizi. Open Fiber, per esempio, ha programmato ripristini definitivi su numerose vie cittadine, mentre Enel, Tim e FiberCop stanno procedendo o procederanno nei prossimi mesi con ulteriori interventi di sistemazione su decine di strade già interessate dagli scavi. A ciò si aggiunge l’attività di AQP, che ha riguardato un elenco particolarmente esteso di arterie urbane.
Il quadro che emerge è quello di una manutenzione straordinaria che non può essere letta come semplice rifacimento del manto stradale. Si tratta piuttosto di un’operazione articolata di ricucitura urbana, nella quale convergono esigenze di sicurezza, viabilità, decoro, coordinamento tecnico e gestione delle risorse. Dopo settimane segnate dal maltempo, la ripresa dei lavori rappresenta dunque un passaggio atteso, ma anche una prova di efficienza amministrativa: dalla capacità di rispettare tempi, priorità e coordinamento dipenderà una parte importante della qualità della mobilità cittadina nei prossimi mesi.
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