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Puglia, al via il Catalogo Zerosei 2026/2027 per nidi e servizi per l’infanzia

27/03/2026

Puglia, al via il Catalogo Zerosei 2026/2027 per nidi e servizi per l’infanzia

La Regione Puglia apre una nuova fase nella programmazione dei servizi educativi per la prima infanzia, con l’avvio del Catalogo telematico per la conferma e l’accreditamento delle strutture rivolte ai bambini da 3 mesi a 3 anni. La procedura, autorizzata con atto dirigenziale n. 235/2026, prenderà ufficialmente il via il 31 marzo alle ore 12 e resterà attiva fino alle ore 12 del 5 maggio 2026. Si tratta di un passaggio tecnico, ma decisivo, perché prepara il terreno all’organizzazione dell’offerta educativa regionale per l’anno 2026/2027 e, soprattutto, alla successiva attivazione dei Buoni educativi destinati alle famiglie.

Il Catalogo riguarda nidi d’infanzia, centri ludici per l’infanzia e servizi innovativi per la prima infanzia, così come previsti dal Regolamento regionale n. 4/2007 e dalle successive modifiche. L’obiettivo è definire un sistema di offerta fondato su standard qualitativi elevati, sia sotto il profilo organizzativo sia sul piano professionale, in modo da garantire ai nuclei familiari servizi affidabili, strutturati e coerenti con i bisogni educativi della fascia Zerotre.

Un passaggio chiave per organizzare l’offerta educativa sul territorio

L’apertura del Catalogo non rappresenta soltanto un adempimento amministrativo. È uno strumento di governo del sistema locale dei servizi, chiamato a mettere ordine nella disponibilità dei posti e a rafforzare la capacità di programmazione dei Comuni. L’Avviso richiama infatti con chiarezza la necessità di coordinare l’offerta presente nei diversi territori, evitando squilibri e sovrapposizioni, e di affiancare a questa attività una gestione mirata delle risorse destinate al sostegno economico delle famiglie.

Il punto è rilevante, perché la qualità dell’educazione nella prima infanzia non dipende soltanto dall’esistenza delle strutture, ma anche dalla capacità delle istituzioni di renderle accessibili e integrate dentro una strategia territoriale più ampia. Per questo l’amministrazione regionale insiste anche sulla promozione delle opportunità formative per il personale educativo e docente del Sistema integrato Zerosei, considerato un elemento essenziale per consolidare la qualità pedagogica dei servizi.

La procedura appena avviata è inoltre propedeutica al prossimo Avviso per la presentazione delle domande di Buono educativo Zerotre, previsto a partire da giugno 2026. È proprio questo collegamento a rendere particolarmente importante la fase di accreditamento: senza una rete di servizi confermati e riconosciuti, non sarebbe possibile costruire in modo efficace il meccanismo di sostegno economico destinato ai nuclei familiari.

Fondi europei, PNRR e nuove opportunità per le famiglie pugliesi

La Regione punta a sostenere l’offerta educativa attraverso fondi europei, con l’intenzione dichiarata di favorire un accesso più ampio ai servizi per la prima infanzia. Alla base c’è una visione precisa: l’esperienza educativa nei primi anni di vita viene considerata una componente fondamentale per lo sviluppo armonico dei bambini e delle bambine, oltre che un supporto concreto per le famiglie nella gestione della genitorialità. Non si tratta quindi soltanto di ampliare i servizi, ma di consolidare un’infrastruttura sociale con effetti diretti sulla crescita, sull’inclusione e sulle opportunità future.

Accanto all’apertura del Catalogo, l’amministrazione regionale ha approvato anche un provvedimento straordinario per consentire il funzionamento di alcuni servizi educativi comunali realizzati con risorse del PNRR. Una decisione che punta a mettere i Comuni nelle condizioni di raggiungere i target previsti dai finanziamenti nazionali ed europei, evitando rallentamenti in una fase delicata di attuazione degli interventi.

Il quadro che emerge è quello di un sistema in espansione, sostenuto da più canali di finanziamento e chiamato ora a rafforzare la propria capacità di programmazione. Nei prossimi mesi, infatti, l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia in Puglia è destinata a crescere in modo significativo, anche grazie agli investimenti attivati dai Comuni a partire dal 2021.

La strategia della Regione: più stabilità e accesso progressivamente universale

L’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta collega l’approvazione del Catalogo a una prospettiva più ampia, che riguarda la fiducia delle famiglie, la stabilità del sistema e il principio delle pari opportunità educative. Il riferimento all’accesso progressivamente universale all’educazione fin dalla nascita chiarisce la direzione politica e amministrativa scelta dalla Regione: costruire un sistema non limitato alla sola gestione dei servizi esistenti, ma capace di crescere come leva di sviluppo territoriale e di contrasto alla povertà educativa.

In questo approccio, il rafforzamento del Sistema integrato Zerosei assume un valore che supera la singola misura. Significa intervenire sulle disuguaglianze in modo precoce, offrire un sostegno più strutturato alle famiglie e riconoscere ai servizi educativi per l’infanzia una funzione strategica nella coesione sociale. È su questo terreno che si gioca una parte importante della qualità delle politiche pubbliche, perché i servizi per i più piccoli incidono direttamente sulla condizione familiare, sull’occupazione femminile, sulla conciliazione dei tempi di vita e sulla riduzione dei divari sociali.

La finestra temporale fissata tra il 31 marzo e il 5 maggio rappresenta quindi un appuntamento importante per operatori, gestori e amministrazioni locali. Da questa fase dipenderà una parte rilevante della capacità della Puglia di presentarsi al prossimo anno educativo con una rete più robusta, più accessibile e meglio coordinata. Un obiettivo che richiede qualità, attenzione amministrativa e una visione capace di tenere insieme servizi, diritti e sviluppo del territorio.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.