Puglia, raccolta RAEE in crescita nel 2025: +7,2%, ma il dato pro capite resta sotto la media italiana
26/03/2026
La raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche continua a crescere in Puglia e nel 2025 raggiunge un risultato che colloca la regione tra quelle con le migliori variazioni positive a livello nazionale. Secondo il Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, sul territorio pugliese sono state raccolte 19.405 tonnellate di RAEE domestici, con un incremento del 7,2% rispetto al 2024, a fronte di una crescita media nazionale del 2,4%.
Il dato pro capite sale a 4,99 chilogrammi per abitante, in miglioramento rispetto all’anno precedente, ma ancora al di sotto della media italiana, che si attesta a 6,22 kg/ab. È questo il quadro che emerge dal report, che sintetizza i quantitativi gestiti dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione, restituendo un’immagine di crescita che però lascia ancora margini di miglioramento, soprattutto sul fronte della capacità di intercettare alcune tipologie di rifiuti elettronici.
A trainare la crescita sono grandi bianchi e piccoli elettrodomestici
Il comparto che contribuisce maggiormente all’aumento della raccolta in Puglia è quello dei grandi bianchi (R2), che segna un incremento del 20,5% e raggiunge 5.385 tonnellate avviate a riciclo. Un andamento positivo si registra anche per i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), in crescita dell’8,9% con 3.963 tonnellate raccolte, e per il comparto freddo e clima (R1), che sale del 2,2% fino a 6.344 tonnellate.
In flessione risultano invece i TV e monitor (R3), che si fermano a 3.624 tonnellate con un calo dell’1,9%, e le sorgenti luminose (R5), che si attestano a 90 tonnellate con una riduzione del 3,6%. La dinamica negativa di televisori e monitor viene ricondotta ancora agli effetti del cambio tecnologico, ormai in fase conclusiva, che negli anni scorsi aveva spinto la sostituzione massiccia degli apparecchi più datati.
Lecce e Brindisi sopra la media nazionale, restano indietro Taranto e Bat
Dal punto di vista territoriale, il risultato migliore in termini di raccolta pro capite viene raggiunto dalla provincia di Lecce, che arriva a 7,75 kg per abitante, superando la media nazionale in diverse categorie, tra cui freddo e clima, TV e monitor e piccoli elettrodomestici. Anche Brindisi oltrepassa il valore medio italiano, fermandosi a 6,43 kg/ab e mostrando risultati superiori alla media nazionale soprattutto nella raccolta di freddo e clima e di TV e monitor.
Restano invece sotto il dato italiano le province di Bari con 5,43 kg/ab, Foggia con 3,27 kg/ab, Taranto con 2,84 kg/ab e Barletta-Andria-Trani con 2,34 kg/ab. La distribuzione territoriale dei risultati mostra quindi una Puglia a doppia velocità, nella quale alcune aree riescono a esprimere performance molto solide, mentre altre devono ancora rafforzare la capacità di raccolta e la diffusione dei conferimenti.
Centri comunali decisivi, ma la distribuzione può fare di più
La raccolta dei RAEE in Puglia continua a passare in larga parte attraverso i centri di raccolta comunali, che nel 2025 hanno intercettato il 78% del totale regionale. Il restante 22% è stato invece conferito presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, cioè i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”.
Proprio su questo fronte si concentra una delle osservazioni principali del Centro di Coordinamento RAEE. Secondo il direttore generale Fabrizio Longoni, la distribuzione dovrebbe assumere un ruolo più proattivo, sfruttando la propria presenza capillare sul territorio per facilitare il conferimento da parte dei cittadini. Parallelamente, sarà importante rafforzare anche le attività di microraccolta, soprattutto per intercettare quantitativi più elevati di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, segmento nel quale soltanto Lecce riesce oggi a collocarsi sopra la media nazionale.
Oltre 1,37 milioni di euro in premi di efficienza
Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della Puglia hanno ricevuto complessivamente 1.371.043 euro di premi di efficienza, cioè contributi erogati dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi a sostegno dei gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli accordi di programma. Si tratta di una leva importante per migliorare la gestione dei RAEE e incentivare il corretto funzionamento della filiera.
La provincia di Bari ha ottenuto il valore complessivo più elevato, con 540.779 euro, ed è anche quella che registra il contributo medio per tonnellata raccolta più alto a livello regionale, pari a 82 euro per tonnellata, seguita da Lecce con 76 euro per tonnellata. In prospettiva, un aumento dei quantitativi raccolti potrebbe tradursi in contributi ancora più consistenti per Comuni e operatori della distribuzione.
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento ha sottolineato come il risultato del 2025 confermi la correttezza della direzione intrapresa dalla Puglia, pur in presenza di un dato pro capite ancora inferiore alla media nazionale. Proprio per questo la Regione annuncia il rafforzamento del proprio impegno nella pianificazione, con particolare attenzione al sostegno dei Comuni, considerati il primo anello operativo della filiera, e alla realizzazione e all’ammodernamento dei Centri Comunali di Raccolta, infrastruttura ritenuta decisiva per consolidare la crescita dei prossimi anni.
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