Scuole Sicure a Foggia, chiuso il progetto anti-droga
01/06/2026
Si è concluso a Foggia il progetto “Scuole Sicure 2025/26”, dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sugli effetti e sulle conseguenze dell’uso e dell’abuso di sostanze stupefacenti ed energy drink. La giornata finale si è svolta questa mattina nell’aula magna dell’Istituto Einaudi, con un convegno organizzato dall’assessorato e dal corpo di Polizia Locale del Comune di Foggia. L’iniziativa è stata finanziata dal Fondo Unico di Giustizia del Ministero dell’Interno, con la supervisione della Prefettura di Foggia.
Il convegno all’Istituto Einaudi
Alla chiusura del progetto hanno partecipato autorità istituzionali e rappresentanti delle forze dell’ordine, tra cui il prefetto, il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il comandante della Polizia Locale, l’assessore alla pubblica istruzione Domenico Di Molfetta e l’assessora competente Daniela Patano. Gli interventi hanno richiamato l’attenzione sulla delicatezza del tema e sulla necessità di offrire agli studenti informazioni chiare sui rischi legati alle dipendenze e ai comportamenti di consumo non consapevoli.
Il progetto ha avuto come obiettivo quello di accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di prevenzione, portando nelle scuole strumenti di conoscenza e occasioni di confronto. L’uso di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcol, il ricorso improprio a psicofarmaci e il consumo eccessivo di energy drink sono stati affrontati come fenomeni che possono incidere sulla salute, sulle relazioni e sulla capacità di valutare correttamente i pericoli.
Le relazioni su droghe, alcol ed energy drink
Durante il convegno sono intervenute le professoresse dell’Università di Foggia Luigia Trabace e Maria Grazia Morgese. Trabace, ordinaria di Farmacologia e Tossicologia del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, ha tenuto una relazione dal titolo “Fake Freedom: La Verità sulle Sostanze d’Abuso”, dedicata agli effetti delle droghe e alle false percezioni di libertà spesso associate al loro consumo.
Morgese ha invece approfondito il tema “Il mix tossico: cannabis, alcol, psicofarmaci ed energy drink”, soffermandosi sui rischi legati alla combinazione di sostanze diverse. Un aspetto particolarmente rilevante per il pubblico scolastico, perché riguarda abitudini e comportamenti che possono apparire sottovalutati, ma che espongono i giovani a conseguenze fisiche e psicologiche significative.
Eliot, il cane antidroga acquistato con il Fondo
Alla giornata era presente anche Eliot, il pastore belga acquistato grazie alle risorse del Fondo Unico di Giustizia e addestrato per la ricerca di sostanze stupefacenti. Il cane è stato preparato anche per interagire con bambini e ragazzi, così da affiancare l’attività operativa a una funzione educativa e di prossimità. Un altro cane, Black, è attualmente in fase di addestramento.
L’assessora Daniela Patano ha richiamato la responsabilità delle istituzioni nel sostenere gli studenti nel loro percorso di crescita, attraverso ascolto, prevenzione e strumenti utili per riconoscere situazioni di rischio. Il progetto “Scuole Sicure” si chiude quindi con un messaggio rivolto alla tutela della qualità della vita dei giovani, alla consapevolezza delle conseguenze degli abusi e al ruolo della scuola come spazio di educazione alla salute e alla responsabilità.
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