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Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per il controllo degli insetti vettori

12/03/2026

Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per il controllo degli insetti vettori

La Regione Puglia rafforza la strategia di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa con un nuovo provvedimento dell’Osservatorio Fitosanitario Regionale, che introduce su tutto il territorio regionale misure fitosanitarie obbligatorie per il controllo degli stadi giovanili degli insetti vettori del batterio.

Le disposizioni sono state condivise con ANCI Puglia e con le principali organizzazioni professionali agricole e si inseriscono nella strategia regionale basata sui risultati del monitoraggio fitosanitario.

Obblighi per agricoltori, enti locali e proprietari di terreni

Il provvedimento stabilisce l’obbligo, per agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, ma anche per Comuni e Province, di adottare specifiche pratiche agronomiche finalizzate a ridurre la presenza degli insetti vettori responsabili della diffusione della malattia che colpisce gli olivi.

Un’attenzione particolare è rivolta anche alla manutenzione dei cigli stradali, delle aree pubbliche e dei terreni incolti o abbandonati, che spesso rappresentano ambienti favorevoli allo sviluppo degli insetti.

Le misure prevedono interventi come arature, fresature, erpicature e trinciature superficiali del terreno, utili a eliminare le erbe spontanee sulle quali gli insetti completano il proprio ciclo biologico.

Fondi regionali per sostenere i Comuni

Per favorire l’attuazione delle misure la Regione ha stanziato 5 milioni di euro, provenienti in parte dal piano di rigenerazione olivicola e in parte dal bilancio regionale.

Le risorse saranno utilizzate per supportare i Comuni nelle attività di gestione del territorio e permetteranno agli enti locali di avvalersi anche della collaborazione di agricoltori e proprietari di terreni.

Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, le lavorazioni agronomiche primaverili rappresentano uno degli strumenti più efficaci per contenere la diffusione del batterio.

In questa fase dell’anno, infatti, gli insetti vettori sono particolarmente mobili e possono favorire la propagazione della malattia se non vengono adottate misure tempestive.

Le tempistiche degli interventi

Il provvedimento stabilisce precise finestre temporali per l’esecuzione delle operazioni agronomiche:

  • dal 25 marzo al 30 aprile 2026 nei Comuni con altitudine media inferiore a 200 metri sul livello del mare;

  • dal 10 aprile al 15 maggio 2026 nei Comuni con altitudine media superiore ai 200 metri.

Nel caso in cui non sia possibile intervenire con mezzi meccanici, ad esempio su scarpate, bordi stradali o rotatorie, saranno utilizzati metodi alternativi come pirodiserbo o trattamenti a vapore. Solo in situazioni particolari saranno consentiti diserbanti a basso impatto.

Controlli e aree escluse

Il rispetto delle misure sarà verificato anche dai Carabinieri Forestali, che affiancheranno le attività di controllo sul territorio.

Restano escluse dall’applicazione del provvedimento alcune aree specifiche, tra cui boschi e pinete, le aree naturali protette – fatta eccezione per oliveti, frutteti e vigneti presenti al loro interno – e i giardini privati.

L’obiettivo dell’intervento è rafforzare un’azione coordinata tra istituzioni, amministrazioni locali e mondo agricolo per limitare la diffusione del batterio e proteggere il patrimonio olivicolo pugliese.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.