Foggia, lavoro e valori nelle industrie creative: dibattito al Palazzetto
29/04/2026
Giovedì 30 aprile Foggia ospiterà il panel “Work or Dissent? That Is the Question”, un incontro dedicato al rapporto tra compromesso professionale, valori personali e condizioni di lavoro nelle industrie creative. L’appuntamento, in programma alle 18.30 al Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, è organizzato dalla comunità transfemminista We Hate Pink con il patrocinio dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Foggia.
Precarietà, discriminazioni e lavoro invisibile al centro del confronto
Il dibattito affronta alcune delle questioni più delicate nel mondo dei media, della comunicazione e della cultura: precarietà occupazionale, discriminazioni, lavoro non riconosciuto e squilibri di potere spesso normalizzati. Il punto di partenza scelto dagli organizzatori è una domanda diretta: è possibile lavorare senza rinunciare ai propri valori?
L’iniziativa si inserisce in un tour nazionale e internazionale che, dopo la tappa inaugurale di Foggia, proseguirà con altri appuntamenti previsti a Roma, Milano e Londra. Il tema ha già intercettato un interesse più ampio rispetto al solo settore creativo, perché mette in discussione dinamiche presenti in molti contesti professionali, soprattutto dove l’immagine progressista non sempre coincide con condizioni di lavoro realmente eque.
Il patrocinio della Consigliera di Parità
Alla serata interverrà anche la dottoressa Assunta di Matteo, Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, che ha scelto di patrocinare l’iniziativa per il suo legame con temi come discriminazione, precarietà e invisibilità nel lavoro. Secondo Di Matteo, il settore creativo non è escluso da strutture di potere che possono penalizzare chi non si conforma o chi prova a opporsi a dinamiche diseguali.
Il confronto tra istituzioni e società civile viene indicato come uno strumento necessario per trasformare i principi di uguaglianza in pratiche concrete. La presenza dell’Ufficio della Consigliera di Parità dà quindi all’appuntamento una dimensione anche istituzionale, accanto a quella culturale e politica promossa da We Hate Pink.
Chiusura della mostra RealAds e ingresso gratuito
La serata segnerà anche la chiusura di “RealAds”, mostra curatoriale dedicata a una lettura critica della pubblicità contemporanea. L’esposizione analizza stereotipi, convenzioni visive e immaginari commerciali dominanti, invitando il pubblico a interrogarsi sul modo in cui la comunicazione pubblicitaria rappresenta corpi, identità, lavoro e desideri.
L’ingresso al panel è gratuito e aperto a tutte le persone interessate. I biglietti sono disponibili online attraverso il link indicato dagli organizzatori. La tappa di Foggia apre ufficialmente il tour 2026 di We Hate Pink, portando nel capoluogo dauno un confronto pubblico su lavoro creativo, diritti, rappresentazione e libertà di dissenso.
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