Puglia, piano ARIF 2026-2028: 85 assunzioni stabili e 360 operai stagionali
22/04/2026
La Regione Puglia accelera sul rafforzamento dell’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali e approva il Piano triennale dei fabbisogni del personale 2026-2028, atto con cui vengono programmate assunzioni, organizzazione del lavoro e potenziamento operativo di una struttura considerata centrale per la tutela del territorio agricolo e forestale. Il provvedimento, licenziato dalla Giunta regionale, punta a consolidare il ruolo dell’ARIF nella gestione del patrimonio boschivo, delle risorse irrigue e delle emergenze fitosanitarie, a partire dalla lotta contro la Xylella.
Il piano triennale: 85 ingressi a tempo indeterminato già dal 2026
Il documento approvato definisce il fabbisogno di personale dell’Agenzia per i prossimi tre anni e prevede, già nel 2026, il completamento delle assunzioni avviate con le precedenti programmazioni. In base alla stima contenuta nel piano, l’ingresso complessivo sarà di 85 unità a tempo indeterminato, distribuite tra figure tecniche, amministrative e operative. L’obiettivo indicato dalla Regione è rendere più efficiente la macchina organizzativa dell’ARIF e rafforzare la capacità di risposta sui territori, in una fase in cui la pressione sulle strutture pubbliche legate alla cura del paesaggio e alla difesa del comparto agricolo resta elevata.
L’Agenzia viene descritta come un presidio operativo essenziale per il sistema pugliese, sia nella gestione ordinaria sia negli interventi emergenziali. Il piano si inserisce infatti in una strategia più ampia che vuole garantire continuità d’azione a una struttura chiamata a intervenire su manutenzione, prevenzione, tutela ambientale e supporto all’agricoltura, mantenendo al tempo stesso il rispetto degli equilibri di bilancio e dei vincoli normativi sulla spesa del personale.
Operai stagionali, parte il reclutamento per 360 unità
Accanto al rafforzamento della componente stabile, prosegue anche il percorso relativo al personale stagionale. Il 16 aprile l’ARIF ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse rivolto agli idonei della graduatoria della selezione pubblica per 360 operai idraulico-forestali specializzati di quarto livello. Le unità saranno impiegate con contratto a tempo pieno e determinato nelle attività stagionali, con decorrenza fissata dal 20 aprile 2026.
Si tratta di un passaggio considerato rilevante per garantire continuità agli interventi sul territorio, in particolare nelle fasi dell’anno in cui la presenza operativa diventa più necessaria. Tra i requisiti richiesti figurano l’assenza di altri rapporti di lavoro in corso e il possesso della patente di guida, elementi previsti dalla normativa per l’accesso alle attività. La Regione sottolinea inoltre che, rispetto allo scorso anno, è stato previsto un numero maggiore di giornate lavorative per i 360 operai, con l’intento di ampliare la capacità di presidio e rendere più efficace la presenza sul campo.
Paolicelli: “Più tempestività e più capacità di intervento”
L’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli collega il piano a una visione più ampia del ruolo pubblico dell’ARIF. Secondo l’assessore, rafforzare l’organico significa investire su una struttura che rappresenta un punto di riferimento per la cura del territorio e per il sostegno al sistema agricolo pugliese. Nelle sue dichiarazioni, Paolicelli richiama il ruolo dell’Agenzia nella gestione delle emergenze, a partire dalla Xylella, ma anche nelle attività quotidiane di manutenzione, prevenzione e difesa ambientale.
L’esponente della Giunta evidenzia anche due elementi di metodo: il piano è stato approvato con un anticipo definito significativo rispetto al passato e le assunzioni stagionali sono state avviate prima rispetto agli anni precedenti. Una scelta che, nelle intenzioni della Regione, punta a coniugare programmazione, occupazione e rapidità di intervento, rafforzando ulteriormente la capacità dell’Agenzia di operare con tempestività nelle aree agricole e forestali pugliesi.
Territorio, clima e agricoltura: la Regione punta su una struttura più forte
Con l’approvazione del Piano triennale, la Regione Puglia conferma dunque la volontà di rendere l’ARIF una struttura più solida, organizzata e capace di affrontare sfide che si fanno via via più complesse. Sullo sfondo restano i cambiamenti climatici, la tutela del paesaggio, la salvaguardia del patrimonio boschivo e la difesa del comparto agricolo regionale, tutte materie che richiedono continuità, competenze e presenza operativa costante.
L’intervento approvato dalla Giunta non riguarda quindi soltanto il numero degli addetti, ma definisce una linea politica e amministrativa: rafforzare il presidio pubblico del territorio attraverso personale stabile e stagionale, con l’idea di rendere l’Agenzia più pronta a rispondere alle esigenze degli agricoltori, dei cittadini e delle comunità locali.
Articolo Precedente
Foggia, ultimi giorni per la mostra sui due Conflitti Mondiali
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.