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Foggia, 100mila euro per nuove telecamere tra privati e scuole

30/04/2026

Foggia, 100mila euro per nuove telecamere tra privati e scuole

Il Comune di Foggia ha presentato il progetto pilota sperimentale finanziato dalla Regione Puglia con 100mila euro per rafforzare la videosorveglianza urbana attraverso l’integrazione tra impianti pubblici e sistemi privati. L’incontro si è svolto ieri nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, alla presenza di amministratori di condominio, responsabili degli istituti di vigilanza e cittadini.

Il progetto per integrare videosorveglianza pubblica e privata

A illustrare l’iniziativa sono stati l’assessore alla Sicurezza e Legalità Giulio De Santis, intervenuto anche in rappresentanza della sindaca Maria Aida Episcopo e dell’assessora alla Polizia Locale Daniela Patano, il dirigente Giuseppe Marchitelli, la funzionaria dei Servizi Informatici Marenza Lombardi e il commissario della Polizia Locale Antonio Basile, presente per conto del comandante Vincenzo Manzo.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è aumentare la presenza di telecamere in città e favorire una maggiore tutela dei cittadini, costruendo un collegamento operativo tra la videosorveglianza comunale e quella installata da soggetti privati. Il dirigente Marchitelli ha spiegato che il progetto punta a innalzare il livello di controllo dell’area urbana, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato nel rispetto delle norme sulla privacy.

Contributi per condomini, commercianti e scuole

A breve sarà pubblicato un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse. Potranno partecipare condomini, operatori commerciali e istituti scolastici di ogni ordine e grado, con una ripartizione delle risorse già definita.

Il 60 per cento del finanziamento sarà destinato a condomini e attività commerciali, che potranno ottenere un contributo pari al 50 per cento del costo di installazione dell’impianto, fino a un massimo di 3mila euro. Alle scuole sarà invece riservato il 40 per cento dei fondi, con la possibilità di coprire il 100 per cento della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 4mila euro.

Punteggi automatici in base a rischio, zona e numero di telecamere

Dopo la presentazione della domanda, il sistema assegnerà automaticamente un punteggio ai richiedenti. La valutazione terrà conto di diversi elementi: il numero di telecamere esterne che si intende installare, il rischio e il grado di criticità della zona interessata, le dimensioni del condominio, la tipologia di attività per gli esercizi commerciali e il numero di studenti e studentesse per gli istituti scolastici.

L’amministrazione auspica una partecipazione ampia, anche superiore alla disponibilità economica iniziale, così da valutare un possibile incremento della dotazione finanziaria con risorse comunali. In città, secondo quanto riferito dal commissario Basile, sono già attive 240 telecamere pubbliche, considerate uno strumento utile in un settore particolarmente sensibile come quello della sicurezza urbana.

Il nuovo progetto potrebbe quindi ampliare in modo significativo la rete di controllo del territorio, rafforzando il rapporto tra istituzioni, cittadini, scuole e attività economiche. L’integrazione degli impianti dovrà avvenire nel pieno rispetto delle normative vigenti e con una gestione attenta dei dati, per conciliare prevenzione, sicurezza e tutela della riservatezza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.