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Foggia, “Nessun riflesso” chiude Riprendiamoci la scena

28/04/2026

Foggia, “Nessun riflesso” chiude Riprendiamoci la scena

Si chiuderà giovedì 30 aprile al Teatro Giordano di Foggia la quinta stagione della rassegna “Riprendiamoci la scena”, con lo spettacolo “Nessun riflesso”, scritto e diretto da Dino La Cecilia, anche protagonista sul palco con la compagnia Piccolo Teatro. L’appuntamento finale porterà in scena una rilettura contemporanea del mito di Dracula, trasformato in un usuraio moderno che si nutre di debiti, fragilità e contraddizioni sociali.

Una rassegna dedicata a giustizia, riscatto e partecipazione

La rassegna è promossa dal Comune di Foggia, da Libera – Presidio di Foggia “N. Ciuffreda e F. Marcone”, dall’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, sezione di Foggia, dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e da Puglia Culture. La quinta edizione ha proposto cinque spettacoli costruiti attorno ai temi del riscatto, della giustizia e della partecipazione, confermando il teatro come luogo di confronto civile e lettura critica del presente.

Il percorso ha attraversato registri e linguaggi diversi: dal mito del ritorno con “Itaca per sempre”, produzione Ergo Sum con Enrico Lo Verso e regia di Alessandra Pizzi, alla denuncia civile di “Autunno”, firmato Teatro della Polvere-Produzione AVL; dal rapporto tra etica e immagine in “L’avvoltoio e la bambina”, del Teatro dei Limoni con regia di Roberto Galano, fino al racconto di una cronaca familiare segnata dalla violenza in “Quattordici euro e novanta”, della Piccola Compagnia Impertinente, diretto da Pierluigi Bevilacqua.

Dracula diventa un usuraio moderno

Con “Nessun riflesso”, il mito di Dracula viene spostato fuori dall’immaginario gotico e portato dentro le tensioni della società contemporanea. Il protagonista non è più il vampiro che si nutre di sangue, ma una figura legata all’usura, capace di alimentarsi delle difficoltà economiche, dei debiti e delle fragilità umane.

Lo spettacolo costruisce un dialogo diretto con il pubblico e mette in discussione i confini tra colpa e giudizio, tra mostruosità e normalità. Attraverso ironia, provocazione e riflessione, Dino La Cecilia porta in scena un personaggio che interroga gli spettatori sul rapporto tra bene e male, sulla responsabilità individuale e sulla possibilità di redenzione, evitando la rappresentazione del “mostro” come figura lontana dalla realtà quotidiana.

Matinée per le scuole e spettacolo serale al Giordano

Sono previste due rappresentazioni al Teatro Giordano. Mercoledì 29 aprile, alle 11, si terrà il matinée riservato alle scuole, mentre giovedì 30 aprile, alle 21, è in programma lo spettacolo serale aperto al pubblico.

I biglietti sono disponibili online e nei punti vendita collegati al circuito VivaTicket. Il botteghino del Teatro Giordano sarà aperto mercoledì 29 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, e giovedì 30 aprile dalle 19 fino all’inizio dello spettacolo.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.