Foggia, We Hate Pink apre il tour 2026 al Palazzetto dell’Arte
28/04/2026
Si terrà giovedì 30 aprile a Foggia l’incontro “Work or Dissent? That Is the Question”, panel discussion dedicato al rapporto tra compromesso professionale e valori personali nelle industrie creative. L’appuntamento, organizzato dalla comunità transfemminista We Hate Pink e patrocinato dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, è in programma alle 18.30 al Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, con ingresso gratuito.
Precarietà, discriminazioni e lavoro invisibile al centro del confronto
L’iniziativa affronta alcuni nodi ancora poco discussi nel mondo della comunicazione, dei media e della produzione culturale: precarietà lavorativa, discriminazioni, lavoro non riconosciuto e squilibri di potere normalizzati dentro ambienti che spesso si presentano come progressisti e aperti al cambiamento. La domanda posta dagli organizzatori è diretta: è possibile lavorare senza rinunciare ai propri valori?
Il confronto riunirà voci provenienti dai settori creativi e culturali, con l’obiettivo di aprire una discussione pubblica su condizioni professionali che incidono sulla vita quotidiana di molti lavoratori e lavoratrici. Il tema del compromesso, in particolare, sarà affrontato come terreno delicato, nel quale aspirazioni personali, necessità economiche, appartenenza professionale e libertà di dissenso possono entrare in conflitto.
Il patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Foggia
All’incontro interverrà anche la dottoressa Assunta di Matteo, Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, che ha scelto di patrocinare l’iniziativa. Di Matteo ha spiegato di aver sostenuto il progetto perché porta al centro del dibattito realtà che riguardano ogni giorno il mondo del lavoro: discriminazione, precarietà e invisibilità.
Secondo la Consigliera di Parità, il settore creativo non fa eccezione rispetto a queste dinamiche. Dietro una facciata progressista, possono infatti persistere strutture di potere che penalizzano chi non si conforma. Da qui il richiamo alla necessità di un dialogo autentico tra istituzioni e società civile, indicato come passaggio necessario per trasformare i principi di uguaglianza in pratiche concrete e verificabili.
Chiusura della mostra RealAds e prima tappa del tour
La serata segnerà anche la chiusura di RealAds, mostra curatoriale dedicata a una lettura critica della pubblicità contemporanea. Il progetto mette in discussione stereotipi, convenzioni visive e modelli narrativi che attraversano l’immaginario commerciale dominante, offrendo al pubblico uno spazio di osservazione sul rapporto tra immagini, potere e rappresentazione.
Foggia sarà la prima tappa del tour 2026 di We Hate Pink, che proseguirà poi con altri appuntamenti già previsti a Roma, Milano e Londra. La scelta di aprire il percorso dal Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” conferma la volontà di portare il confronto anche fuori dai circuiti più consueti del dibattito culturale nazionale, coinvolgendo territori e comunità in una riflessione sulle condizioni reali del lavoro creativo.
L’ingresso all’evento è gratuito e aperto a tutti. I biglietti sono disponibili online all’indirizzo indicato dagli organizzatori: https://tinyurl.com/zw3jtkaa.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to