TARI 2026, nuove scadenze per acconto e saldo
07/05/2026
Le scadenze per il pagamento della TARI 2026 sono state ridefinite, limitatamente all’anno in corso, con la determina dirigenziale n. 887 del 30 aprile 2026: il versamento della Tassa sui Rifiuti sarà articolato in quattro rate, distribuite tra giugno e dicembre.
Il nuovo calendario dei pagamenti
La cittadinanza dovrà fare riferimento a un nuovo calendario per il versamento della tassa. La prima rata, riferita all’acconto 2026, avrà scadenza il 30 giugno 2026; la seconda rata, sempre in acconto, dovrà essere pagata entro il 31 agosto 2026; la terza rata di acconto è fissata al 31 ottobre 2026. Il saldo finale, previsto in un’unica rata, dovrà invece essere versato entro il 31 dicembre 2026.
La modifica riguarda soltanto l’annualità 2026 e interviene sull’organizzazione dei termini di pagamento della Tassa sui Rifiuti, tributo destinato a finanziare il servizio di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti urbani. Il nuovo schema consente di distribuire gli importi su più scadenze durante l’anno, distinguendo le tre rate di acconto dalla rata unica di saldo prevista a fine dicembre.
L’amministrazione comunale invita i cittadini a prestare particolare attenzione alle nuove date, così da evitare ritardi nei versamenti e verificare con precisione le comunicazioni ricevute. Le scadenze aggiornate saranno il riferimento per famiglie, utenze domestiche, attività e altri soggetti tenuti al pagamento della TARI nel corso del 2026.
Il recepimento delle indicazioni Arera sul bonus rifiuti
La ridefinizione delle scadenze si è resa necessaria per recepire le ultime modalità applicative relative al riconoscimento del bonus sociale rifiuti agli aventi diritto. Le indicazioni sono state stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, Arera, con la deliberazione n. 123/2026/R/RIF del 14 aprile 2026.
Il bonus sociale rifiuti è una misura pensata per sostenere le utenze in condizioni economiche più fragili, secondo criteri e procedure definiti a livello regolatorio. L’adeguamento del calendario comunale permette quindi di coordinare la gestione della tassa con le nuove disposizioni applicative, garantendo un corretto riconoscimento delle agevolazioni previste per chi ne ha diritto.
I cittadini sono invitati a consultare i canali ufficiali dell’Ente per eventuali aggiornamenti, chiarimenti o informazioni operative sul pagamento. La verifica delle comunicazioni istituzionali sarà utile soprattutto in vista della prima scadenza del 30 giugno, che apre il nuovo calendario della TARI 2026 e segna l’avvio della fase di versamento articolata in acconto e saldo.
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